-
Per voi una nuova proposta formativa in Europa.
-
Scadenza iscrizioni
-
Training sui media per le attività giovanili, Paesi Bassi,13-17 Luglio
-
Un corso breve per giovani sul management del no-profit
-
Norvegia, 10-17 Ottobre 2010
assonur's blog
NUR con gli studenti
Submitted by assonur on Thu, 30/10/2008 - 13:17APPOGGIA GLI STUDENTI,
I GENITORI E GLI INSEGNANTI
CHE MANIFESTANO
PACIFICAMENTE OGGI
IN TUTTA ITALIA
CONTRO I TAGLI
ALL'ISTRUZIONE
... e ora tocca ai writers
Submitted by assonur on Wed, 29/10/2008 - 16:44Non c'è che dire, il governo oggi tra decreto Gelmini convertito in legge e quest'altra simpatica notizia ha veramente fatto di tutto per rendersi simpatico ai giovani. Ci sembra per lo meno curioso che la linea garantista del governo che cerca in tutti i modi di proteggere personaggi come Tanzi e Geronzi proponga poi fino a due anni (2 ANNI!) di galera per chi usa i muri per i suoi graffiti. Leggete qua:

Povera scuola...
Submitted by assonur on Wed, 29/10/2008 - 11:47Il decreto Gelmini è stato trasformato in legge stamattina. Per noi che ci occupiamo di giovani e del loro futuro, che li spingiamo a confrontarsi col mondo fuori dall'Italia ed a crescere al di fuori dei canali della formazione formale (la scuola appunto), è una pessima notizia. Crediamo fermamente che una scuola nella quale invece che investire si taglino i fondi sia l'anticamera del declino del paese. Adesso l'unica speranza è riuscire ad abrogare questa legge stupida prima che iniqua. Quindi, ben venga il referendum abrogativo e ben vengano le mille manifestazioni di malessere e contrarietà che il mondo giovanile e dell'istruzione stanno portando avanti in questo periodo.
Una buona notizia!
Submitted by assonur on Fri, 24/10/2008 - 10:50E' bello cominciare la giornata con una bella notizia. Stamattina, come tutti i giorni dell'ultima settimana, come prima cosa abbiamo verificato gli esiti dell'Agenzia Nazionale che doveva selezionare i progetti ammessi al finanziamento da parte del programma Gioventù In Azione. E finalmente oggi abbiamo avuto la bella notizia che aspettavamo: il progetto "1180 Miles" (az. 1.3. Progetti Giovani e democrazia) è stato approvato!
Orgoglio di razza
Submitted by assonur on Wed, 22/10/2008 - 08:15Si commenta da solo l'orgoglio con cui i proprietari di un bar di Padova posano dietro il cartello che hanno affisso di fronte al loro locale. I loro sorrisi vagamente ebeti fanno pensare alle foto di gruppo dei membri del KKK dopo il linciaggio del "negro" di turno nell'Alabama del secolo scorso. Un chiaro progresso per il nostro Paese! Un grazie di cuore va al governo e ai mass media che tanto si stanno impegnando per tutelare la sicurezza italica minacciata dalle invasioni barbariche. Meno male che l'onore del paese è salvato dalla felpa della leggiadra autrice del cartello.

Di no alla camorra: firma l'appello per Saviano
Submitted by assonur on Tue, 21/10/2008 - 08:31
Roberto Saviano è un ragazzo di 28 anni, potrebbe essere un volontario SVE come tanti altri alla sua età, girare il mondo ed essere felice. Invece è costretto ad una vita blindata per il costante pericolo di essere ucciso dalla camorra che lui ha denunciato nel libro Gomorra. La nostra associazione appoggia la raccolta di firme della Repubblica e la rilancia da questo sito.
Sito in crash
Submitted by assonur on Wed, 15/10/2008 - 08:57Abbiamo risolto stamattina il problema che si era verificato a partire da ieri pomeriggio sul server del nostro sito. In pratica non avevamo aggiornato tutte le password del database e quindi il server ci lasciava "fuori". Insomma... avevamo fatto un po' di pasticci! Comunque rieccoci qua. Buona giornata a tutti! :-)
Scelte strategiche per i giovani: La UE ti da voce!
Submitted by assonur on Thu, 25/09/2008 - 15:08
Scelte strategiche per i giovani europei: una consultazione pubblica su scala comunitaria sul futuro della politica della gioventù.
La Commissione Europea non è nuova a forme di democrazia digitale. Il sito "Debate Europe" ne è un esempio importante che permette di esprimere la propria opinione su numerosi argomenti fondamentali relativi alle politiche dell'Europa, e di confrontare il nostro punto di vista con quello dei cittadini di tutti i paesi membri in appositi forum.
Radio Bestival!
Submitted by assonur on Thu, 25/09/2008 - 09:47
Si svolgerà dal 10 al 12 ottobre a cagliari il terzo festival di letteratura per ragazzi "tuttestorie".
Il festival, organizzato dalla Cooperativa e libreria per ragazzi Tuttestorie, rappresenta una importante occasione di avvicinamento alla lettura attraverso il gioco, gli incontri con gli autori e la musica. Arrivato alla terza edizione è già diventato uno (l'unico?) dei più interessanti appuntamenti culturali per i più giovani a Cagliari. Il programma e la partecipazione on-line si trovano sul sito www.tuttestorie.it
Non perdete l'occasione! Tutti in Piazza San Cosimo!
Ammazzatecitutti!
Submitted by assonur on Wed, 24/09/2008 - 15:03Pubblichiamo un annuncio importante. Consigliamo anche di visitare la pagina http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/ammazzatecitutti-rischia-di-chiudere-entro-un-mese.php#josc3571 e di leggere i commenti che hanno ricevuto. Noterete che anche mafia e camorra sanno usare il web, quantomeno per gettare fango su chi li combatte!
Jan
| di Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti | ||
| mercoledì 17 settembre 2008 | ||
|
LETTERA APERTA A CHI CI VUOLE BENE.
Cari italiani, care italiane, quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata” dall'omertà e, soprattutto, dalla paura. Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito - non di poco - le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto. Pensate, invece, come sarebbe stato fin troppo conveniente e facile per noi sceglierci uno o più “Mecenate”, anche i meno peggiori e, nel portare silenziosamente acqua al loro mulino, ottenerne laute ricompense in termini economico-logistici (apertura sedi, pubbliche relazioni con gente che conta, produzione di gadget, pianificazione di campagne pubblicitarie, ecc..). Ma abbiamo fatto la scelta di essere come gli straccioni di Valmy, abbiamo scelto di combattere contro mostri pieni di soldi e di potere, anche indicandoli con nome e cognome, a nostro rischio e pericolo, facendo ogni giorno la nostra parte anche se rimanevamo e rimaniamo sempre più ai margini dello studio, delle professioni, delle assunzioni, dei diritti di cittadini, mentre chi ha certamente meno titoli ma più amici nelle stanze del potere riesce a laurearsi, ottiene consulenze, incarichi, sponsorizzazioni. E il loro “esercito” diventa ogni giorno più potente ed incontrastabile, mentre il nostro fa i salti mortali per riuscire a sopravvivere e sostenere anche l'azione di magistrati ed uomini delle forze dell'ordine coraggiosi che si trovano finanche nella situazione di dover pagare loro la benzina delle auto di servizio o i toner nelle fotocopiatrici di caserme, commissariati e Procure. Adesso bisogna ragionare seriamente sul ruolo e l'incisività che Ammazzateci Tutti può rappresentare in Italia oggi e domani, se e quanto valga la pena continuare.
E lo facciamo iniziando a fare i cosiddetti “conti”: se in termini di consenso e sensibilizzazione il bilancio è in segno positivo ed in netta ascesa costante (partendo dalla Calabria oggi siamo in più di 8.000 ragazzi e ragazze in tutta Italia, dalla Lombardia, alla Sicilia, al Lazio, al Veneto, alla Puglia, al Piemonte, alla Campania), non possiamo dire altrettanto in termini di spese vive sostenute per mantenere aperta la baracca. L'idea di portare sul web e nei territori le nostre rivendicazioni, la nostra voglia di gridare al mondo intero che l'Italia non è solo mafia, che non è colpa nostra se emergono sempre e solo i nostri peggiori concittadini, ci hanno portato a scommettere (e rischiare) sulla nostra stessa pelle il prezzo dell'impegno che ci siamo assunti tre anni fa di fronte a tutti gli italiani onesti. E come se non bastassero le querele, le preoccupazioni, le intimidazioni implicite ed esplicite alle quali siamo ormai abituati, adesso ci troviamo nella situazione in cui - lo diciamo chiaramente - non possiamo più permetterci il “lusso” di continuare con le nostre attività sui territori e quelle telematiche. Partiamo dal nostro sito internet, generosamente ospitato gratuitamente sin dalla nascita su un piccolo server di una azienda calabrese alla quale abbiamo procurato, con la nostra presenza, solo e soltanto danni e preoccupazioni. Ci hanno defacciato il sito per decine di volte, siamo stati vittime di ben 5 attacchi informatici, dei quali due violentissimi (che hanno costretto l'azienda a buttare il server ed acquistarne uno nuovo) ed ora, proprio ieri, veniamo a sapere che, sempre a causa nostra, alcuni pirati informatici sono riusciti a violare nuovamente il server trasformandolo questa volta in uno “zombie” (così si definisce in gergo tecnico) atto a frodare migliaia di persone in tutto il mondo mediante phishing su conti bancari esteri. Per capire meglio la gravità della situazione basti pensare che siamo stati contattati direttamente dai responsabili della sicurezza informatica di due importanti istituti bancari in Australia ed il Belgio, i quali hanno anche tenuto ad informarci delle responsabilità penali di fronte alla legge nostre e dell'azienda che ci ospita. Quantificare ora il danno economico e quello eventualmente penale, ci porta inevitabilmente a stabilire che la nostra esistenza dovrà essere indipendente da ogni preoccupazione futura e, quindi, essere disposti anche a trarne le estreme conseguenze: partendo dalla chiusura di Ammazzatecitutti.org e degli spazi di comunicazione ad esso collegati (forum, ecc..). A questi conti che non tornano dobbiamo aggiungere diverse migliaia di euro di debiti contratti (anche personalmente) nell'organizzazione delle nostre iniziative (sostenute solo parzialmente dalle poche Istituzioni alle quali ci siamo rivolti). Senza contare il fatto che ormai i nostri ragazzi stanno devolvendo interamente alla causa le loro paghette settimanali in ricariche telefoniche e fotocopie. Per questo ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi un piccolo grande gesto di solidarietà; diventate nostri "azionisti", almeno noi cercheremo di non fare la fine di Parmalat e Alitalia. Non parliamo di milioni, a conti fatti basterebbero 30 mila euro per farci riprendere fiato e metterci in condizione di fissare obiettivi di medio-lungo termine.
Lo facciamo stabilendo una data simbolica: il 16 ottobre prossimo, terzo anniversario dell'omicidio Fortugno e quindi della nostra “nascita”. Se entro questa data non dovessimo riuscire a sanare ogni passivo saremo costretti a staccarci la spina da soli, archiviando prematuramente questa bellissima esperienza. Con la morte nel cuore. Dobbiamo dimostrarci persone serie, soprattutto con chi ci guarda da sempre con ammirazione, stima ed aspettative che non meritiamo, perché, come dice spesso Monsignor Giancarlo Bregantini, <<non basta sperare, bisogna saper organizzare la speranza>> ed evidentemente noi abbiamo fallito, non riuscendo ad organizzare degnamente le speranze di tutti noi, di tutti voi. Aldo Pecora
Rosanna Scopelliti Coordinamento nazionale "Ammazzateci Tutti" _____________________________
Si può sostenere Ammazzateci Tutti in 4 modi:
Le donazioni a favore del Movimento sono deducibili, per maggiori informazioni consulta la pagina dell'Autofinanziamento.
Una volta effettuata la donazione vi preghiamo di segnalare il versamento dell'importo all'indirizzo e-mail donazioni@ammazzatecitutti.org , al fine di avere regolare riscontro dell'importo versato. I nominativi e l'ammontare delle donazioni ricevute saranno aggiornati costantemente sul nostro sito internet, salvo diversa indicazione da parte dei singoli donatori. |
||






Cari italiani, care italiane, 

