Relazione attività 2008

Pubblichiamo la relazione delle attività svolte dalla FILEF nel 2008:

Relazione attività svolte nel 2008
Il 2007 si era chiuso con aspettative positive e un rinnovato entusiasmo tra i soci FILEF che avevano finalmente cominciato a raccogliere i frutti di uno sforzo organizzativo e di analisi mirato a rinnovare il “capitale umano” dell’associazione, riuscendo ad imbastire una rete di contatti con nuovi soci potenziali, interessati alle nostre attività ed al nostro ruolo in emigrazione e disponibili ad intraprendere un percorso di avvicinamento e conoscenza dell’associazionismo sardo come “preparazione” ad un loro effettivo ingresso nella FILEF quali soci a pieno titolo.
In effetti poi, durante tutto il 2008, sono stati molto più numerosi degli anni scorsi gli incontri in associazione, riuscendo, per la prima volta in anni, a realizzare riunioni allargate che andassero al di la dei necessari incontri formali del Comitato Direttivo. Durante l’anno sono state quindi esposte a quelli che col tempo sono diventati nuovi soci, la storia, le attività e le prospettive della FILEF.
Questo ha permesso all’associazione di impegnarsi in un numero di iniziative di nuovo in crescita per quantità e per qualità e, soprattutto, di poter guardare al 2009 con maggiore fiducia riguardo al superamento delle difficoltà registrate negli anni scorsi.

In realtà, a voler giudicare dal bilancio economico e dalla “capacità di spesa” dell’associazione nel 2008, si potrebbe essere facilmente indotti a giudicare il nostro ottimismo sia prematuro che smentito dai fatti. Ed effettivamente non ci era ancora successo di chiudere il bilancio annuale con una tale distanza tra gli obiettivi di spesa e i risultati concreti, ma fermarsi a tali dati significherebbe ignorare che il 2008 è stato invece nei fatti un anno di attività molto più intensa di quanto i conti non lascino trasparire.

Innanzitutto la FILEF ha realizzato, dopo due anni di rinvii e modifiche, un progetto regionale ambizioso consistente nella realizzazione di un corso di formazione sulla mobilità giovanile e sulle politiche giovanili europee rivolto ad un gruppo di 14 ragazzi provenienti da circoli di diversi paesi di emigrazione (Argentina, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Belgio, Germania e Italia). I dettagli del progetto sono esposti nella relazione finale dello stesso, ancora in fase di realizzazione, ma possiamo affermare che, oltre ad impegnarci nelle diverse fasi operative per tutto il 2008, ci ha dato grandi soddisfazioni e ottimi risultati pratici e, giusto sottolinearlo, anche di immagine. E questo nonostante numerosi quanto assurdi tentativi (purtroppo anche riusciti) di hackeraggio del sito web della FILEF sul quale era stata predisposta la piattaforma di e-learning per le fasi a distanza della formazione. Se volessimo misurare la capacità di spesa della FILEF sarebbe corretto includere anche il budget di 50.000 € che tale progetto portava come dote e fardello.

Infine, a rendere più “intenso” il 2008, ci ha pensato la spada di Damocle dello sfratto dalla nostra sede inviatoci dalla nuova proprietà dello stabile di via dei Colombi 1, passato, lo ricordiamo, dalla RAS all’ANMIL. Non sono state poche le riunioni e le iniziative che ci hanno visti impegnati fino alla fine dell’anno nel cercare di risolvere il problema posto da un “invito” poco amichevole a liberare gli uffici in tempi, toni e modi più consoni allo sfratto di un occupante abusivo che non al rapporto con una organizzazione che ha sempre regolarmente pagato il canone di affitto e che, evidentemente, era (ed è tutt’ora e con l’intenzione di rimanerci ancora a lungo) legalmente ed a pieno titolo assegnataria dell’appartamento.
Certo quindi che anche la ricerca di una soluzione ad una minaccia di sfratto incombente va posta in conto nel valutare quanto svolto dalla FILEF in termini di più “ordinaria” attività culturale.

Ricerca di nuovi soci, progetto regionale e sfratto hanno impegnato quindi molta parte delle ridotte risorse umane della FILEF, e le attività “ordinarie” ne hanno certamente sofferto, ma il motivo di una spesa per attività così bassa non è neppure imputabile al fatto che si siano realizzate meno attività culturali “ordinarie” del solito, quanto alla mancanza, nel 2008, di progetti nelle destinazioni più lontane dell’emigrazione organizzata quali l’Australia o le Americhe. Andrebbe anche notato come, nell’anno solare, si sia realizzato un progetto con il circolo di Brisbane, ma si trattava di attività di pertinenza economica del 2007 che quindi non hanno contribuito alla spesa di quest’ultimo anno.

Insomma, al di là dei freddi numeri del bilancio non crediamo né che la capacità della FILEF di spendere in iniziative qualitativamente valide i fondi della legge 7 si sia improvvisamente dimezzata, né riteniamo di dover valutare negativamente quanto fatto nel corso del 2008, un anno che, per lo meno, ci ha visti iniziare un’inversione di tendenza rispetto alle nostre difficoltà esposte negli ultimi rapporti annuali. Come concludevamo l’anno scorso: “si tratta di un cambiamento di trend non facilmente percepibile all’esterno ma che ha creato presto un clima nuovo in associazione con la crescita di aspettative positive per il prossimo futuro”.

ATTIVITÀ SVOLTE
Sportello informazioni
Lo sportello informazioni della FILEF è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:00. Il servizio ci ha permesso di garantire risposte, sia in campo previdenziale, che normativo e culturale, alle consuete domande provenienti dall’estero o da emigrati di ritorno. Lo sportello quest’anno ci ha permesso in particolar modo di offrire le prime informazioni riguardo alla Conferenza Internazionale sull’Emigrazione “I Sardi nel Mondo” di Aprile a molti emigrati interessati ai suoi lavori.

Sportello previdenziale
Le pratiche previdenziali degli emigrati residenti all’estero e di quelli di ritorno, spessissimo fonte di gravi disagi nella popolazione emigrata, vengono seguite dal nostro sportello di Nuoro che nel corso dell’anno ha offerto assistenza per una cinquantina di pratiche avviate e disponibili presso i nostri uffici per eventuale consultazione.

Eventi e partecipazioni
a) la Conferenza Internazionale sull’Emigrazione “I Sardi nel Mondo” ha visto la partecipazione attiva della FILEF, direttamente nell’assemblea plenaria e nel workshop sulle tematiche giovanili, attraverso due interventi del presidente. Ha inoltre offerto una vetrina importante ai giovani partecipanti al corso tenuto dalla FILEF nell’ambito del succitato progetto regionale ed ha permesso, ad alcuni tra i nuovi soci, di meglio conoscere il mondo dell’emigrazione sarda nelle sue differenti declinazioni geografiche e sociali;
b) a fine novembre proprio due dei nostri “nuovi acquisti” hanno partecipato ai lavori della Consulta Nazionale sull’Emigrazione svoltasi a Roma. Marco Pisanu e Pasquale Alfano hanno rappresentato la FILEF in un viaggio non fortunatissimo sotto gli aspetti logistici, come ha relazionato Alfano nella breve nota qui citata:

Il giorno 28 novembre u.s., per conto della FILEF Sardegna, io e Marco Pisano abbiamo partecipato ai lavori del Convegno "Le associazioni protagoniste all'estero" organizzato dalla Consulta Nazionale sull'Emigrazione, svoltosi presso la sala Tevere della Regione Lazio. Purtroppo, causa le avverse condizioni atmosferiche, il nostro arrivo ai lavori non è avvenuto in tempo ma a distanza di circa un'ora dall'orario previsto. I lavori del Convegno hanno occupato l'intera giornata e si sono conclusi verso le ore 17,00. I temi trattati sono stati quelli relativi ai rapporti con i vari circoli e federazioni presenti nei vari paesi con particolare riferimento all'esigenza di rideterminare ed intensificare gli stessi. Inoltre, è stato fortemente trattato il tema della presenza giovanile all'interno delle varie organizzazioni in prospettiva dei necessari processi di rinnovamento che dovranno caratterizzare il futuro. La discussione su tutti questi temi è stata ampia ed approfondita. A conclusione dei lavori è stato approvato un documento finale con il quale si indicano gli impegni che dovranno caratterizzare l'attività della consulta.
Il nostro viaggio non è stato molto fortunato poichè, sempre a causa delle avverse condizioni meteorologiche, abbiamo dovuto utilizzare il servizio taxi per gli spostamente in quanto la pioggia copiosa che è caduta ininterrottamente ha provocato lìinterruzione della linea ferroviaria per Fiumicino. Gli stessi collegamenti aerei hanno subito cancellazioni e ritardi nei voli, tanto che il nostro arrivo a Cagliari, previsto per le ore 21,00, è avvenuto alle ore 03,00 del giorno 29 novembre. Questo quanto avvenuto nella giornata del 28.

c) dopo alcuni anni di attesa abbiamo finalmente risolto un problema tecnico che ci aveva fin qui impedito di riversare la registrazione dell’intervista fatta in occasione di un viaggio in Australia ad Archimede Camba, un Cagliaritano dalla vita romanzesca emigrato subito dopo la seconda guerra mondiale. Questo ci ha permesso di realizzare finalmente il cortometraggio originariamente progettato sulle esperienze di Archimede, video che sarà presentato prossimamente in Assessorato e in emigrazione in tutte le occasioni opportune.
d) domenica 14 dicembre il Presidente ha rappresentato la FILEF intervenendo al convegno "L'ASSOCIAZIONISMO E IL VOLONTARIATO" organizzato dall’AUSER di Budoni ed al quale l’associazione era stata invitata a dare una testimonianza sulle forme di impegno associativo e volontaristico in emigrazione. In collaborazione con alcune delle principali associazioni di volontariato della Sardegna e del Centro per i Servizi al Volontariato “Sardegna Solidale”, anch’esso rappresentato dal suo Presidente Giampiero Farru, si è potuto tracciare uno spaccato dell’associazionismo in Sardegna e tra i Sardi nel mondo, ponendo anche le basi per una possibile replica del seminario direttamente in un circolo all’estero tra quelli con i quali ci legano lontane tradizioni di collaborazione;
e) dopo alcuni anni di preparazione e di elaborazione di rapporti locali e internazionali con i circoli interessati, siamo finalmente riusciti a dare il via al nostro progetto di promozione della musica di alto livello “made in Sardinia” contestuale al dovuto tributo alla memoria di Antonietta Chironi (si vedano i piani annuali 2006, 2007 e 2008, solo per citare gli ultimi). Infatti, già nel 2007, avevamo finalmente raggiunto i necessari accordi con il Comune e la Scuola Civica di Musica Antonietta Chironi di Nuoro per erogare una borsa di studio a giovani musicisti sardi meritevoli e con solide prospettive di affermazione al di la dei confini regionali. Nel concreto le borse, anche grazie alla collaborazione del Conservatorio di Sassari Luigi Canepa che ha istituito l’”Orchestra Giovanile della Sardegna”, sono state assegnate a cinque giovanissimi musicisti della Scuola Civica di Nuoro selezionati per far parte della suddetta orchestra. A prescindere dall’alto valore culturale di una iniziativa che vede collaborare due fra le principali istituzioni di promozione della cultura musicale della Sardegna, ci è parso che commemorare la nostra compianta socia Antonietta attraverso un costruttivo aiuto alla crescita musicale di giovani musicisti della scuola da lei fondata, fosse una forma di “ricordo” molto più fertile che non un semplice concerto o una pubblicazione specifica. Nel frattempo, con la collaborazione del circolo di Ginevra il cui ex presidente, Mario Viglino, ormai tornato in Sardegna è diventato membro della FILEF, si è intrapresa l’organizzazione della seconda fase del nostro progetto di promozione della musica “alta” della Sardegna e di commemorazione di Antonietta Chironi. Infatti, nei prossimi mesi, verranno definiti i dettagli logistici attraverso cui realizzare l’invio di una rappresentanza giovanile della Scuola civica di Nuoro presso il circolo di Ginevra dove il ricordo di Antonietta, del suo amore per la musica e del suo impegno per gli emigrati sardi, troverà degna sede per essere trasformato in musica.
Proprio la sera del 28 marzo, a Nuoro si svolgerà la premiazione dei giovani musicisti accompagnata dal secondo concerto in assoluto dell’Orchestra Giovanile della Sardegna: una performance dei 70 giovanissimi (dai 7 ai 17 anni) musicisti di fronte alla cittadinanza di Nuoro;
f) infine, in occasione dell’ultima Consulta della passata legislatura, si è svolto un incontro organizzativo con il Presidente del Circolo Ulisse Usai di Brisbane per delineare e progettare le future forme di collaborazione nel 2009-2010.