Aggiungi un commento

Conferenza Internazionale sull’emigrazione “I Sardi nel mondo”

Si è conclusa domenica la Conferenza Internazionale dei Sardi nel Mondo che ha riunito a Cagliari per tre giorni oltre 400 rappresentanti del mondo dell'emigrazione sarda organizzata intorno ai circoli sardi ed alle loro federazioni. La conferenza è stata la prima occasione di rilievo, dopo 19 anni dall'ultimo evento simile, per un confronto tra le varie anime dell'emigrazione sarda: tra le diverse provenienze geografiche, tra le diverse generazioni e le vecchie e nuove forme di emigrazione, e tra i Sardi nel Mondo e chi, pur stando in Sardegna, collabora con loro, come la nostra associazione.
Si è trattato di un incontro bellissimo sotto l'aspetto umano, rappresentando un'occasione unica per riabbracciarsi fra vecchi amici, e interessante e costruttivo nei suoi momenti più intensi, ma ci sono state anche osservazioni critiche che la FILEF ha voluto sottoscrivere. Infatti da più parti ci si è lamentati della "ghettizzazione" della conferenza, a cui era impedito l'accesso a chi non avesse il tesserino di iscrizione e dalla quale di fatto è stata tenuta fuori (anche se non intenzionalmente, ne siamo certi), la società sarda residente che invece avrebbe avuto molto da apprendere e molto da scambiare con quella parte di sé che vive al di là del mare. Inoltre i tempi ridotti che hanno portato ad una sovrapposizione dei lavori nei gruppi tematici e della plenaria del 26 pomeriggio, hanno suscitato la delusione in chi avrebbe voluto approfondire meglio gli argomenti proposti andando oltre le testimonianze per arrivare ad una fase propositiva che è risultata impoverita per le grandi potenzialità inespresse.
Però va dato atto alla FAES degli sforzi organizzativi per coordinare una Conferenza non certo logisticamente semplice da gestire.
Tra tutti gli interventi certamente spicca per la "passione" che lo ha contraddistinto, quello di Francesca Fais, Presidente della Federazione dei circoli in Svizzera. Francesca Fais si è scagliata contro le divisioni ed i particolarismi in emigrazione e, sotto questo aspetto, ne condividiamo appieno l'analisi. Le divisioni sono il principale freno ad uno sviluppo unitario di una rete di partenariati fra le organizzazioni presenti in emigrazione e fra esse e la Sardegna.
Quello che del suo discorso non abbiamo condiviso è invece il passaggio che vede solo tra le associazioni di tutela (e tra i funzionari della regione) ostacoli altrettanto importanti allo sviluppo del movimento dell'emigrazione.
Nei prossimi giorni pubblicheremo integralmente l'intervento della sera del 26 fatto dal nostro presidente con le sue considerazioni in merito e la risposta alle osservazioni di Francesca Fais.

Filtered HTML

  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • No HTML tags allowed.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.